Benvenuto sul sito della Compagnia della Stampa
Chiama ora +39 030 7090600
Franco Robecchi

EXPO

L’esibizione delle merci dai mercatiiii di piazza alle Esposizioni Universali

70.00

Categoria:
Formato: 250x340x28 mm - pp.268 - illustrato colori - copertina rigida cartonata + sovracoperta plastificazione opaca
Edizione: 2009
ISBN: 978-88-8486-402-4
Product ID: 2492

Descrizione

Mercati, fiere e negozi sono, da sempre, l’asse portante del commercio e il cuore dell’economia. Luoghi di incontro e di aggregazione, sono in prima battuta espressione concreta del lavoro, dell’investimento e del consumo di una società, ma anche spazi in cui si manifesta il piacere, la soddisfazione e l’appagamento che derivano dall’acquisto di un bene.
L’esposizione delle merci è stata nei secoli un utile strumento di lettura della cultura di un popolo. Oggi proprio questo strumento può consentirci di comprendere appieno la storia che lega il mercato primordiale, alle Grandi Esposizioni Universali.
La selvaggina e i grani esposti a terra nel mercato primitivo non sono sostanzialmente diversi dalle immagini che appaiono sul monitor del commercio globale su internet. Le città contemporanee basano sul fascino delle vetrine gran parte della loro immagine. L’esposizione virtuale delle merci, con la pubblicità, porta creatività ed estetica in ogni angolo del nostro
ambiente, nelle nostre case, sui nostri giornali, sul nostro abbigliamento. Lo scambio è alla base della vita economica, biologica, psicologica, e le merci esibite sono allo stesso tempo il frutto e la fonte di questa attività. Nessuna azione umana avrebbe senso se non si nutrisse e non si concludesse nello scambio, il commercio raffigura, anche in metafora, l’avventura umana. La funzione dello scambio si è evoluta su temi sempre più vasti e anche immateriali, ma sempre basilari per la crescita della civiltà, in un clima di solidarietà e di competizione internazionale, che è sempre stato alla base dei grandi incontri delle Esposizioni Universali. Questo libro traccia la vicenda produttiva e mercantile della civiltà contemporanea, affiancando la storia degli eventi mondiali a quella dell’industriosità italiana, e lombarda in particolare, in un grande affresco che appare come il necessario preludio di conoscenza per costruire al meglio le realtà che attendono Milano, la Lombardia e l’Italia per il 2015.
Questo è un libro di analisi, di illustrazione e di stimolo per chi sta lavorando al futuro, e anche di augurio, perché la prossima Esposizione Universale diventi un’opportunità per tutti.