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A cura di: Carlo Sabatti

Diario di nostalgia e sofferense subite

Memorie di prigionia del reduce Francesco Belleri Cechìno

(8 settembre 1943–15 ottobre 1945)

20.00

Categoria:
Presentazione: Fabio Peli, Enrico Belleri e Aristide Peli
Prefazione: Davie Forlani
Introduzione: Carlo Sabatti
Formato: 152x211x15 mm - pp. 228 - illustrato colori - copertina con alette lunghe su Modigliani
Edizione: 2006
ISBN: ISBN 10: 88-8486-221-3 ; ISBN 13: 978-88-8486-221-1
Product ID: 2154

Descrizione

A quindici anni dalla scomparsa dell’alpino Francesco Belleri di Gombio di Polaveno, classe 1920, grazie alla disponibilità dei figli, è possibile far conoscere l’inedito, struggente diario di prigionia – in un lager tedesco – scritto dal Belleri stesso dal 1943 al 1945.
Francesco fu valoroso combattente. La sua preziosa testimonianza ricostruisce fedelmente le dolorose ferite di quei giorni disperati, lo strazio esistenziale, i patimenti subìti, la profonda nostalgia per i suoi familiari, per la fidanzata e poi moglie Celestina Belleri, per gli amici, per il paese, per la patria, e la speranza di sopravvivere e di poter ritornare a casa, ma anche qualche piccola gioia, culminata nel gioioso rimpatrio, con una festa memorabile in allegria a Gombio il 16 ottobre 1945.
Un diario da meditare, scritto con la mente, ma soprattutto col cuore.
Un memoriale di notevole efficacia, di acuta sensibilità e di grande spontaneità, ora offerto soprattutto alle giovani generazioni, il quale aiuta a conoscere alcune tragiche vicende della storia del ’900 – nelle quali è stato coinvolto un alpino della Valtrompia poco più che ventenne – e ad apprezzare i valori preziosissimi della vita, della libertà, della pace e della democrazia.