Benvenuto sul sito della Compagnia della Stampa
Free Call +39 030 7090600
Pino Mongiello (a cura di)

Alto Garda Bresciano – Uno spaccato di vita

Volti, luoghi e vicende degli ultimi sessant’anni 1945/2005

Categorie: ,
Formato: 244x3105x32 mm - pp. 352 - illustrato - copertina rigida cartonata + sovracoperta con alette
Edizione: 2008
ISBN: 978-88-8486-326-3
Product ID: 2384

Descrizione

Spesso, secondo qualcuno quasi sempre, non è tanto o non solo la meta a dare il suo senso al viaggio, quanto l’itinerario.
La strada da percorrere: nello spazio e contemporaneamente nel tempo. Oppure, anche soltanto nel tempo: così, in un certo senso, il viaggio cambia il suo mezzo di trasporto, per farsi memoria e poi anche storia. Storia di uno, di alcuni e poi – allargando la sua rete di relazioni e legami, ritrovando radici – di molti, di tutti quelli che appartengono e sono appartenuti ad un territorio, persino di quanti ancora non ci sono, ma arriveranno e, lungo il viaggio della loro vita, proprio nella storia scopriranno quel terreno comune che amalgama le comunità, le lega ad un’identità, e nel contempo le aiuta anche a camminare in avanti, un po’ come una penisola che si allunghi sull’acqua, restando però ancorata alla terraferma.
La sponda del Garda, nella sua riviera bresciana, ne ricama un’infinità: promontori grandi e piccoli scanditi da insenature, con la roccia a picco sull’acqua e la strada inghiottita dalle gallerie.
È lo spicchio tra Lombardia e Trentino “dove il Padreterno si è sbizzarrito” dicono a proposito dei loro 30 mila ettari di verde al Parco dell’Alto Garda Bresciano, ma dopo la bellezza del paesaggio, il primo passo è appunto, verso la sua storia e i suoi perché.
È il lungo racconto di Pino Mongiello che, da presidente prima del “sistema bibliotecario dell’Alto Garda”, poi della “Comunità del Garda” e “dell’Ateneo di Salò”, ha avuto modo di sondare in lungo e in largo il prezioso capitale delle testimonianze, dei racconti e dei documenti e ne ha tratto “un’antologia di ricordi, per suggerire chiavi di lettura” su temi certamente locali, ma che svegliano interessi e curiosità anche in chi non è legato al territorio.
Il viaggio attraverso un arco di sessant’anni, come un volo sul lago, sospeso tra ieri e domani.
(Laura Guardini – “Corriere della Sera”)