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Gruppo Culturale Le Radici

ROCCAFRANCA un paese… tante storie

20.00

Categorie: , ,
Collana: Territori Bresciani storia economia cultura N. 8
Testi: Rosa Roselli - Emiliano Valtulini
Prefazione: Don Giuseppe Verzeletti
Introduzione: Umberto Antonelli
Premessa: Gli Autori
Formato: 218x290x18 mm - pp. 178 - illustrato colori - copertina rigida cartonata + sovracoperta plastificazione lucida
Edizione: 2000
Product ID: 1828

Descrizione

Com’era Roccafranca? Come sarà? La memoria, le tradizioni, i costumi e la cultura del nostro paese rivivono in questo libro presentato dal gruppo culturale “Le Radici”; gruppo che nasce con l’intento di creare occasioni di riflessione, presa di coscienza e discussione sull’eredità culturale di Roccafranca.
Il volume rappresenta infatti un significativo contributo per far conoscere a tutti noi l’esperienza e il passato di Roccafranca.
È un libro che deve essere inteso come poesia della memoria, nella quale tutti vi si possono ritrovare e riconoscere per capire l’importanza basilare dello stare insieme, dell’essere uniti, del vivere in pace.
Il gruppo “Le Radici” ed in modo particolare Domenico Saviori, Emiliano Valtulini e la professoressa Rosa Roselli hanno recuperato un prezioso patrimonio che si può davvero definire “storico” fatto di parole, racconti, storie popolari, magie, fotografie e cioè realtà che hanno accarezzato e riempito di felicità le bocche ed i cuori della gente semplice, ma vera, che viveva nelle cascine, nelle stalle, nei fienili e nei cortili dove tutto rievoca la presenza di nonni e nonnine tenerissime, che trasmettevano parole e messaggi dolci, saggi e fantastici.
Tutto questo è diventato storia del nostro paese che non va dimenticata. Nell’educazione delle nuove generazioni deve essere riservato spazio a questa tradizione che ha in se stessa la ricchezza della vita reale e quotidiana fatta di gesti, emozioni, parole e sentimenti.
Ciò è particolarmente positivo in questi tempi nei quali i processi di omologazione culturale rischiano di far scomparire le caratteristiche proprie di ogni terra.
È importante mantenere viva la coscienza del nostro passato quale terreno per la costruzione del presente e per il rinnovamento futuro.