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Giuseppe Nova - Giuseppe Cinquepalmi

Le cartiere bresciane “minori”

Mompiano, Concesio, Carcina, Prevalle, Calvagese, Vobarno, Sabbio Chiese, Anfo, Padenghe, Gardone Riviera, Campione, Limone

30.00

Esaurito

Categoria:
Prefazione: Graziano Tonelli
Premessa: Gli Autori
Formato: 210x300x13 mm - pp. 160 - illustrato colori - copertina semirigida con alette lunghe plastificazione opaca
Edizione: 2010
ISBN: 978-88-8486-427-7
Product ID: 2561

Descrizione

Le storie sulla carta e di riflesso quelle sulla sua produzione si intrecciano con la storia dell’umanità: commerci, scambi, informazioni, rapporti famigliari, relazioni istituzionali e culturali, come un alto numero infinito di azioni sono stati da sempre legati e regolamentati da quanto veniva trasmesso utilizzando il prezioso supporto cartaceo.
La fabbricazione ne era il passaggio iniziale e, quindi, fondamentale per il suo fututo utilizzo.
Che poi, il percorso della sua produzione fosse diventato, a tutti gli effetti e nel corso dei secoli, anche una vera e propria – e riconosciuta – arte, è un tema molto interessante e già affrontato in passato, ma che gli estensori di questa bella pubblicazione non si sono proposti di approfondire.
A loro va il merito di aver analizzato con un’ampia e sistematica interpretazione di straordinari documenti archivistici, in gran parte inediti, la nascita delle cartiere minori e il loro sviluppo e proliferazione sul territorio bresciano.
Ne esce anche un mirabile spaccato di vita produttiva nelle varie comunità che, a partire dal lontano 1381, si snoda per centinaia di anni per concludersi nel Ventesimo secolo.
Ne è scaturito un minuzioso e particolareggiato percorso storico sulle cartiere di Mompiano, Concesio, Carcina, Prevalle, Calvagese, Gavardo, Vobarno, Sabbio Chiese, Anfo, Padenghe, Gardone Riviera, Campione e Limone: un territorio caratterizzato dalla ricchezza di acque in parte sorgive. Un cammino storiograficamente e scientificamente corretto, ma che è piacevolmente inframezzato da citazioni e curiosità documentarie, che solo un’attenta rilettura di carte archivistiche
può riservare.