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Lucio Rapetti

FRAGMENTA

Una vita in versi

Categoria:
Presentazione: Elvira Cassetti
Prefazione: Ione Belotti
Premessa: Rosangela Giuliani
Formato: 130x215x23 mm - pp. 368 - copertina semirigida con alette lunghe plastificazione opaca
Edizione: 2020
ISBN: 978-88-8486-834-3
Product ID: 4939

Descrizione

L’attenzione alla didattica e la sensibilità verso i giovani hanno caratterizzato il lungo periodo scolastico di Lucio Rapetti. Preside al liceo scientifico di Rovato e successivamente a quello di Orzinuovi è approdato, dagli anni Ottanta fino ai primi anni del 2000, a guidare l’Istituto tecnico commerciale “Luigi Einaudi” di Chiari.
Amante della cultura, della lettura e degli studi, si è distinto per il suo impegno culturale e per la sua presenza alle molte iniziative della comunità. È stato un prezioso collaboratore della Fondazione Biblioteca Morcelli – Pinacoteca Repossi di Chiari. Inoltre l’Associazione Amici della Fondazione Civiltà Bresciana l’ha avuto quale amico fedele e attento cronista in più occasioni.
Amava molto scrivere poiché diceva che “solo scrivendo delle cose belle viste o fatte ne rimane testimonianza”. Ha coltivato così, fin dagli anni giovanili, la poesia.
Poeta schivo e silenzioso non ha mai ambito alla pubblicazione delle sue poesie, ma ha lasciato un file che le contiene tutte ordinate per anno. Dobbiamo essere grati alla moglie Rosangela che ci offre il dono della sua poesia e che ci permette di conoscere la ricchezza spirituale del compagno della sua vita attraverso questa pubblicazione.
Questa vasta e significativa raccolta poetica traccia la storia intima della sua vita, leggendola riusciamo a conoscere la sua anima, il suo mondo interiore e segreto, fatto di sentimenti profondi, di speranze e di sogni, di solitudine e di tristezza, di consapevolezza della precarietà di ogni cosa, di costante amore per la natura di cui sapeva cogliere la voce nascosta nei fremiti più delicati e fuggevoli.

***

In me è rimasto un groviglio
di cose buone lontane
di cose amare vicine
il ricordo
di ghiacciai attraversati
di acque scroscianti
di acque di mare infinite
di voli d’uccelli
di amori non nati e già spenti.
E tutto questo vorrei
che fosse vivo adesso
distinto e confuso
ma ancora.