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A cura di: Albano Morandi

Meccaniche della Meraviglia VII

Brodsky, Compagnoni, Dolzanelli, Falci, Gandini, Mazzanti, Zauli

20.00

Categoria:
Collana: Catalogo arte L.A.B.A. (Libera Accademia di Belle Arti) - Brescia
Formato: 230x280x9 mm - pp. 96 - illustrato colori - copertina con alette plastificazione opaca
Edizione: 2011
ISBN: 978-88-8486-459-8
Product ID: 2629

Descrizione

Dal Duemila, ogni anno, la Provincia di Brescia organizza mostre d’arte contemporanea, allestite in spazi architettonici di particolare pregio, quali castelli, palazzi, chiese o siti di archeologia industriale, in modo da far conoscere e valorizzare i tanti «tesori» bresciani. L’iniziativa nasce dall’idea di proporre un percorso itinerante, e come invito al visitatore a scoprire sedi espositive veri e propri fiori all’occhiello del territorio provinciale.
Anche quest’anno la mostra, suddivisa in sette sezioni, si presenta quale logica continuazione di «Meccaniche della meraviglia», ed è dedicata ad altrettanti importanti esponenti dell’arte italiana ed europea.
Per l’occasione i sette protagonisti si rapporteranno singolarmente con spazi all’aperto ed edifici storici situati in sei Comuni della bassa bresciana. Nei prestigiosi locali di Palazzo Gambara a Verolanuova saranno esposte alcune straordinarie opere del famoso artista russo Alexander Brodzky; Villa Badia a Leno, offrirà invece ospitalità alle installazioni di Luigi Compagnoni, di origine valtellinese ma operante a Milano. Nella suggestiva cornice di Palazzo Cigola Martinoni a Cigole Roberto Dolzanelli esporrà le proprie opere ispirate e guidate dalla filosofia staineriana. Ancora, negli spazi aperti dello storico Palazzo Ferrazzi a San Gervasio Bresciano, Salvatore Falci installerà un’opera ambientale che pone l’attenzione sulle relazioni tra individuo, ambiente e oggetti. Nella Vecchia Filanda di Gambara, Armida Gandini dialoga con il luogo di lavoro attraverso la memoria delle cose (i bachi che diventano farfalle) e delle persone che in quel luogo hanno operato. A Manerbio, nelle splendide sale del Palazzo Municipale Carlo Zauli, unico artista scomparso, fa dialogare le proprie sculture in ceramica con le “tenere pitture” che affrescano il luogo. Grazie alla collaborazione di Nord Zinc, azienda lider nel trattamento dell’acciaio per costruzioni, che proprio in questi luoghi opera, il giovane scultore milanese Michele Mazzanti realizzerà due sculture in acciaio che verranno esposte nei giardini del Palazzo Municipale di Manerbio e nel Parco del lusignolo a San Gervasio Bresciano.