Benvenuto sul sito della Compagnia della Stampa
Chiama ora +39 030 7090600
Close
Franco Robecchi

CENTO ANNI IN BRESCIA Dall’Istituto Fascista Autonomo Case Popolari all’Aler

1925 – 2025

Categorie: ,
Presentazione: Paolo Franco
Formato: 217x308x19 mm - pp. 168 - illustrato colori - copertina cartonata + sovracopertina con alette lunghe - plastificazione lucida
Edizione: 2026
ISBN: 979-12-5671-067-6
Product ID: 6672

Descrizione

Celebrando i cento anni dalla fondazione di Aler Brescia, non possiamo che riconoscere in questa ricorrenza non solo un traguardo storico, ma soprattutto un momento di riflessione profonda sul valore del “bene casa” come diritto, responsabilità e strumento di coesione sociale.
Cent’anni di attività significano un secolo di impegno al servizio delle persone e delle comunità, in un territorio – quello bresciano – che ha saputo coniugare sviluppo industriale, solidarietà e innovazione. Aler Brescia ha accompagnato la trasformazione della città e della sua provincia, costruendo non soltanto edifici, ma relazioni, sicurezza, fiducia nel futuro.
L’edilizia residenziale pubblica, oggi più che mai, è chiamata a rispondere a bisogni complessi, nuovi e diversi: giovani famiglie che cercano la loro prima casa, anziani soli, lavoratori in mobilità, persone in situazioni di fragilità temporanea. È in questa realtà che si misura il valore della casa pubblica: non come mero servizio, ma come parte essenziale del progetto di welfare territoriale che Regione Lombardia sostiene e promuove.
Con politiche abitative sempre più orientate alla sostenibilità, alla rigenerazione urbana e all’inclusione sociale, la Regione guarda al futuro insieme alle Aler come protagoniste di un nuovo modo di abitare: più efficiente, più equo, più vicino ai cittadini.
Aler Brescia, con la sua storia, rappresenta un esempio virtuoso di come la gestione pubblica possa diventare sinonimo di competenza, radicamento e capacità di visione. Dalla costruzione delle prime case popolari fino ai progetti contemporanei di riqualificazione e rigenerazione, il suo percorso dimostra che la casa è molto più di un tetto: è il primo luogo in cui si costruisce dignità, comunità e cittadinanza.
A nome della Regione Lombardia, rivolgo il mio più sincero ringraziamento a tutti coloro che, in questi cento anni, hanno contribuito a scrivere la storia di Aler Brescia: amministratori, tecnici, operatori, ma soprattutto gli inquilini, veri protagonisti di una narrazione collettiva fatta di impegno, resilienza e speranza.
Questo anniversario non è solo un punto d’arrivo, ma una nuova partenza: un invito a continuare a lavorare insieme per garantire a ogni cittadino lombardo il diritto a una casa sicura, dignitosa e accessibile.