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Mariangela Ferrari

Il diritto all’oblio oncologico

per difendere dalle discriminazioni le persone guarite dal cancro

ESA (Educazione alla salute attiva nella cura del tumore al seno)

12.00

Categorie: ,
Introduzione: dell'Autrice
Formato: 145x210x5 mm - pp. 64 - copertina semirigida con alette su cartoncino - plastificazione opaca
Edizione: 2026
ISBN: 979-12-5671-071-3
Product ID: 6709

Descrizione

Il diritto all’oblio oncologico è un nuovo diritto fondamentale a difesa della dignità, libertà e uguaglianza delle persone guarite da una patologia oncologica.

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In Italia dal 1° gennaio 2024 è in vigore una legge che tutela le persone guarite da una patologia oncologica, riconoscendo loro il diritto a non fornire informazioni né a subire indagini in merito alla propria pregressa condizione patologica, da parte di compagnie assicurative o istituti bancari, oltre che in sede di procedure adottive di minori e concorsi per un posto di lavoro.
Finalmente le discriminazioni, quali condizioni contrattuali estremamente onerose o negazione di un servizio cui gli ex-pazienti oncologici sono stati sottoposti per lungo tempo, sono state disvelate e il diritto all’oblio oncologico ne consente la rimozione totale.
Il lungosopravvivente deve però sapere di essere titolare del diritto, decidere di esercitarlo, procurarsi la certificazione attestante le condizioni per la fruizione e richiedere la cancellazione dei propri dati (attinenti alla pregressa patologia oncologica) ai soggetti che ne conservano traccia nei propri archivi.
Una conquista della comunità intera verso il superamento dello stigma sociale nei confronti del malato di cancro e la celebrazione della vittoria della ricerca medica e scientifica contro la patologia oncologica.