Descrizione
130 anni accanto alla comunità, 130 anni al servizio della comunità.
È con questo spirito che la Banca di Credito Cooperativo del Basso Sebino di Capriolo, in occasione del proprio anniversario di fondazione, ha voluto omaggiare la comunità capriolese con un volume dedicato al patrimonio artistico, culturale e storico del paese.
Patrimonio che la banca da sempre si è preoccupata di sostenere promuovendo restauri, studi, nuove acquisizioni. Ed è proprio dai recenti restauri sostenuti dall’istituto che trae spunto il volume per gettare nuova luce su opere d’arte e arredi della Prepositurale di San Giorgio offrendo al contempo uno spaccato storico del paese bresciano e delle profonde relazioni intercorse con le maestranze orobiche.
I saggi, corredati da ricca documentazione d’archivio finora inedita, abbracciano oltre tre secoli di storia locale: dall’epopea fantoniana nel corso del Settecento agli affreschi del Marigliani di inizio Novecento passando per le vicende legate all’organo Serassi (1828). Ripaganti le scoperte e le novità come ad
esempio il progetto di Andrea Fantoni e fratelli per l’altare della Madonna di S. Rocco (1724), quelli di Francesco Donato Fantoni per l’altare maggiore (1776-1779), per l’ancona della pala del Gallina (1784) e per le orchestre (1786), piuttosto che il lacerto del disegno dell’antico apparato del Triduo (1791) uscito sempre dal produttivo laboratorio di Rovetta.
Nel secondo studio è ripercorsa invece la vicenda legata agli organi della Prepositurale: quelli antichi pre-Ottocenteschi, il Serassi tutt’oggi in uso, fino ad arrivare alla dotazione di un secondo strumento (Tamburini) nel 2024.
Infine chiude il volume la ricostruzione del percorso formativo e artistico di Umberto Marigliani detto il Tiepolino, tra i maggiori pittori d’arte sacra della prima metà del Novecento, autore nel 1912 degli affreschi nei pennacchi, nella cupola e nel presbiterio della chiesa di S. Giorgio. Anche in questo caso non sono mancate le sorprese come il ritrovamento di uno dei due bozzetti preparatori per l’affresco nel catino absidale nonché i cartoni, modelli e modalità di lavorazione del prolifico artista bergamasco.

