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A cura di: Albano Morandi e Piero Cavellini

ANTONIO TROTTA • Abiterò il mio nome (Sculture al Vittoriale degli Italiani Gabriele D’Annunzio)

Dialogo con Gabriele D’Annunzio nel Vittoriale degli Italiani

15.00

Categoria:
Prefazione: Massimo Gelmini
Introduzione: Annamaria Andreoli
Formato: 245x211x8 mm - pp. 80 - illustrato colori - copertina in cartoncino
Edizione: 2006
ISBN: ISBN 10: 88-8486-209-4 ; ISBN 13: 978-88-8486-209-9
Product ID: 2136

Descrizione

Dal Duemila, ogni anno, la Provincia di Brescia organizza mostre d’arte contemporanea, allestite in spazi architettonici di particolare pregio, quali castelli, palazzi, chiese o siti di archeologia industriale, in modo da far conoscere e valorizzare i tanti “tesori” bresciani. L’iniziativa nasce dall’idea di proporre un percorso itinerante, e come invito al visitatore a scoprire sedi espositive, veri e propri fiori all’occhiello del territorio provinciale.
Anche quest’anno la terza edizione di “Meccaniche della meraviglia”, ha visto gli artisti invitati rapportarsi singolarmente con i meravigliosi spazi all’aperto dei giardini gardesani da Salò a Gargnano passando da Maderno e da Gardone Riviera ed è proprio la presenza delle opere di Antonio Trotta al Vittoriale che ha innescato la miccia che ha fatto scaturire questa pubblicazione.
L’ospitalità offerta alle raffinate sculture di Antonio Trotta dalla rinomata sede del Vittoriale degli Italiani, ultima dimora di Gabriele D’Annunzio, ha evidenziato come nel caso di Trotta la scultura possa assumere un significato metaforico che sottolinea ulteriormente l’attenzione dell’artista alla forma poetica. La creazione, poi, di una apposita scultura dal suggestivo titolo di “abiterò il mio nome” in cui la firma del Vate trafigge il masso di marmo di Carrara non poteva che sigillare con un duraturo impegno l’incontro di due “Poeti”.