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il Ghianda 100

25.00

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Presentazione: Stefano Meroni
Prefazione: Marco Granelli - Giovanni Mantegazza
Introduzione: Beatrice, Maria Luisa, Serafina Ghianda
Formato: 150x210x14 mm - pp. 160 - copertina su cartoncino con alette lunghe
Edizione: 2026
ISBN: 979-12-5671-065-2
Product ID: 6760

Descrizione

Pierluigi Ghianda è stato un ebanista di fama internazionale e soprattutto uno dei grandi custodi storici della grandissima tradizione artigiana della Brianza. Nel suo laboratorio, sempre vivo e in movimento, il legno prendeva forma sotto le sue mani con una precisione e una delicatezza che sembravano naturali, come se il materiale stesso lo riconoscesse. Per più di sessant’anni, tra prototipi, manufatti e sperimentazioni, ha trasformato la materia in opere che raccontano rigore, eleganza e poesia. Ogni pezzo portava con sé la testimonianza di una maestria coltivata giorno dopo giorno, che ha contribuito a definire il design italiano tra XX e XXI secolo. La sua bottega non era solo luogo di lavoro, ma spazio di formazione, incontro e dialogo, dove il sapere si trasmetteva e la creatività si nutriva di disciplina, cura e attenzione al dettaglio.
Questo lavoro editoriale vuole celebrare i cento anni dalla sua nascita e restituisce la straordinaria ricchezza della sua esperienza. Le pagine, attraverso la lente di vari autori, raccontano come Ghianda abbia trasformato il gesto artigiano in linguaggio culturale, dove la materia diventa pensiero e la precisione non è solo tecnica, ma etica del fare. Il suo lavoro non si limita a creare oggetti: genera senso, memoria e relazione, incarnando pienamente il Valore Artigiano.
Attraverso le molte testimonianze raccolte, emerge un quadro di straordinaria modernità: la tradizione non è mai immobilità, il lavoro manuale dialoga con la progettualità, la cura del dettaglio diventa visione e innovazione. La sua bottega, come i molti altri laboratori delle imprese artigiane, è stata un luogo dove le idee prendevano forma, dove la mano e il pensiero si incontravano, dove il tempo del fare diventava anche tempo della riflessione.
Oggi, celebrare Pierluigi Ghianda significa celebrare un modello di artigianato che guarda al futuro senza rinunciare alla profondità. La sua vita e la sua opera mostrano come il Valore Artigiano non sia nostalgia, ma capacità di generare bellezza, cultura e impresa insieme. È un esempio che parla alle nuove generazioni, attrae verso il saper fare, l’autoimprenditoria – che è libertà e realizzazione – ispira chi lavora e conferma che la manualità autentica è sempre contemporanea, capace di lasciare tracce che durano nel tempo.
Cento anni dopo la sua nascita, Ghianda continua a parlarci attraverso il legno, il progetto e il senso profondo del fare, ricordandoci che l’artigianato vero è memoria, visione e futuro insieme.