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A cura di: Fabrizio Fossati

Brixia Typographica

La grande tradizione dei tipografi bresciani – Il contributo della Raccolta Lanfranchi

Categorie: ,
Introduzione: Fabrizio Fossati
Premessa: Gianmarco Cossandi
Formato: 150x210x7 mm - pp. 92 - illustrato colori - copertina su cartoncino plastificazione opaca
Edizione: 2020
ISBN: 978-88-8486-831-2
Product ID: 4766

Descrizione

Catalogo della mostra a Palazzolo sull’Oglio presso Villa Lanfranchi
18 ottobre – 15 novembre 2020

La mostra, allestita nella splendida cornice di Villa Lanfranchi, è un modo per offrire al pubblico un patrimonio di indubbio valore, uno dei maggiori della nostra Provincia, con i suoi circa settemila volumi, frutto della sensibilità e del talento del collezionista palazzolese Giacinto Ubaldo Lanfranchi.
Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni, introdotte da appositi pannelli esplicativi, che conducono i visitatori alla scoperta dei principali protagonisti dell’editoria bresciana a partire dalle origini fino all’Ottocento, dal ragusino Bonino Bonini passando per gli esemplari prodotti dai Britannico, originari di Palazzolo, fino alle edizioni di Nicolò Bettoni; un percorso ricco di esemplari di pregio sia per la qualità tipografica sia per la rarità, a cui si aggiunge un’edizione cinquecentesca fino ad ora sconosciuta, unica al mondo, concessa in prestito per l’occasione da un collezionista privato ed esposta al pubblico per la prima volta.
Oltre all’esposizione di pregevoli libri antichi, la mostra è l’occasione per conoscere le varie tecniche di produzione del libro, da quel periodo di autentica rivoluzione tecnologia che fu la seconda metà del Quattrocento, passando per la vivacità del mercato librario del Cinquecento, fino alle edizioni erudite dell’Ottocento e ai libri stampati che sarebbero poi diventati seriali. È, per certi versi, anche una lente di ingrandimento su singoli artigiani o famiglie di artigiani e sulla loro perizia artistica, simbolo di quella tenace capacità del “saper fare” propria degli imprenditori del territorio bresciano, che ancora oggi li contraddistingue.