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AA.VV.

Sguardi privati

Volti e personaggi di Valcamonica tra ’600 e ’800

60.00

Categoria:
Curatore: Federico Troletti
Testi: Federico Troletti, Giovanni Gregorini, Silvia Malaguzzi, Angelo Giorgi, Oliviero Franzoni
Contributi: Coordinamento del progetto: Ugo Calzoni
Formato: 230x300x24 mm - pp.472 - illustrato colori - copertina con alette lunghe plastificata opaca
Edizione: 2020
ISBN: 978-88-8486-817-6
Product ID: 3905

Abstract

Il Museo Camuno di Breno ospita per qualche mese nelle sue sale una mostra che segna una svolta importante degli studi dell’arte e della ricerca storica della più grande vallata alpina. Il materiale studiato nel presente catalogo conta più di centotrenta ritratti, alberi genealogici storici inediti, eseguiti dal 1794 al 1924, libri appartenuti ai personaggi indagati e stemmi di famiglia.
La pubblicazione di questo prezioso volume ha l’orgoglio di ‘mostrare’ i ritratti di molte famiglie che pur essendo di proprietà privata, sono stati generosamente prestati dagli eredi nella consapevolezza che la storia del singolo sia la “tessera” utile alla ricostruzione della storia della collettività. Molte opere d’arte sono inedite e tali sarebbero rimaste, in quanto chiuse nelle dimore private e nei palazzi storici, se non raccolte per questa esposizione. Sfogliando queste pagine si scoprono, con piacere e coinvolgimento, la presenza in Valcamonica di maestranze camune finora poco indagate, pittori forestieri, relazioni sociali e politiche tra i personaggi, curiosità sul fronte della moda e del gusto.
Inoltre la raccolta ha permesso un confronto utile ai prestatori, che hanno meglio compreso le proprie opere, a volte sconosciute anche a loro stessi: i ritratti, messi a confronto con quelli di altri privati, non solo hanno suggerito la ricostruzione, per alcuni esemplari, dell’attività dei pittori operanti di casa in casa, ma in molte circostanze hanno anche indirizzato la ricerca, archivistica e stilistica congiunte, che ha portato spesso a identificare molti personaggi raffigurati, oppure a contraddire una versione errata tramandata in famiglia oralmente, quasi come un mito.
Questo “sguardo privato” nelle famiglie camune si propone, quindi, come uno studio, prima storico e poi artistico, in cui i volti e i ritratti sono il pretesto per indagare storicamente i protagonisti della società camuna tra Seicento e Ottocento.